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Questa la procedura (iter burocratico) per ottenere la cancellazione del proprio nominativo dalle Centrali Rischi come protestato. Il titolo di credito che non viene pagato alla scadenza, viene consegnato dalla banca ad un notaio che provvede a redigere il protesto. Quest’ultimo comunica al Presidente del Tribunale e al Presidente della Camera di Commercio l’elenco dei protestati levati. L’inadempimento comporta l’iscrizione del proprio nome sul Registro Informatico dei Protestati (sostituito dalla banca dati dei protestati e dalla pubblicazione cartacea dell’elenco protesti) affidato alle Camere di Commercio presenti nel territorio italiano. Il Ministero dell’Industria ha voluto assicurare una completa e tempestiva informazione sui protestati del territorio nazionale, affidando questi registri alle Camere di Commercio. Vengono registrati i dati relativi ai protesti e nel caso in cui il protestato non risani la sua situazione finanziaria le informazioni rimangono nel registro per un tempo di 5 anni dalla data di iscrizione. Il titolo viene consegnato alla banca che provvede ad inviarlo al cliente addebitando le spese del protesto. Nel caso in cui il protestato non voglia pagare, la banca prosegue con il pignoramento dei beni. Ma è possibile che il protestato sani la sua posizione effettuando il pagamento. Ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome dal Registro Informatico Protesti:
- il soggetto che esegue il pagamento del debito unito agli interessi maturati, alle spese di protesto ed eventuali spese del precetto e del processo esecutivo entro i dodici mesi dalla levata del prestito;
- il soggetto che dimostri di essere stato protestato erroneamente.
La cancellazione per avvenuto pagamento deve essere corredata dai titoli quietanzati e dall’atto di protesto. Secondo l’art. 17 comma 6-bis della legge 108/96, all’istanza, va allegato il provvedimento di riabilitazione. Ottenuto il decreto di riabilitazione dal Presidente del Tribunale, il protestato richiede al Presidente della Camera di Commercio la cancellazione dal Registro Informatico dei Protestati.
Per coloro che provvedono al pagamento del loro inadempimento finanziario, oltre i dodici mesi, non possono ottenere la cancellazione dal Registro Informatico dei Protestati ma possono richiederne l’annotazione su quest’ultimo. Dopo 5 anni, per legge, la cancellazione dei protestati avviene automaticamente.
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